Viaggiare con Fido e Micio non sempre può rivelarsi una cosa facile, sopratutto perché capita che nonostante vi siano delle regole precise, conducenti, controllori e simili si rifiutino spesso di far salire gli animali a bordo anche se muniti di regolare biglietto. Ciò, purtroppo, accade tutti i giorni. Qualche spiraglio di sole, però, arriva da Trenitalia che ha recentemente firmato con la Fiadaa, la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, un accordo che consente a cani e gatti di viaggiare sui convogli dell’alta velocità.
Interessati a queste nuove norme saranno tutti i Frecciarossa, i Frecciargento, i Frecciabianca e gli Eurostar che dallo scorso 25 luglio possono ospitare senza problemi gli amici pelosi. Naturalmente, vi sono delle regole da rispettare, ma le nuove norme vanno a vantaggio sopratutto degli animali di grossa taglia, solitamente penalizzati dai trasporti pubblici.
Fra le regole principali imposte da Trenitalia, c’è l’obbligo per il padrone di condurre con sé i cani muniti di museruola, guinzaglio, certificato di iscrizione all’anagrafe canina, libretto sanitario e, nel caso in cui si abbia cittadinanza straniera, occorrerà portare con sé il passaporto dell’animale. Fermo restando la gratuità per animali di piccola taglia che possono comodamente restare nel trasportino e i casi di cani guida per non vedenti, i proprietari dei cani di grossa taglia dovranno acquistare un biglietto che ammonterà all’incirca al 50% della tariffa minima prevista per quella determinata categoria di treno, e ciò vale anche per viaggi in prima classe e nel livello di servizio business.
Per maggiori info sulle nuove norme di viaggio con Trenitalia e che interessano Fido e micio, consultate il sito Trenitalia.com.