Pensate ancora che 5 stelle siano garanzia di massimo lusso? Suvvia, non poniate limiti alla provvidenza, e nemmeno alle stelle. Il mondo infatti va avanti e ormai, che lo sappiate o no, se volete davvero ottenere il massimo dello sfarzo (e il minimo del risparmio) dovrete puntare, bypassando il numero 6, direttamente su un albergo a 7 stelle, anche se il riconoscimento di questa “fascia di confort” non è ancora stata ufficialmente recepita dagli organismi che si occupano del rating.
Sono pochissimi gli alberghi a fregiarsi di queste due stelle extra e di solito hanno le loro buone ragioni per gonfiare la “costellazione” del lusso: location strepitose, strutture incredibili, maggiordomi personali, macchine di lusso disponibili 24/24 e ogni tipo di optional. Manco a dirlo, la maggiorparte di questi paradisi alberghieri si concentra tra il Golfo Persico e Pechino, dove lo sfarzo abbonda, ma noi italiani possiamo affrontare l’argomento con una punta d’orgoglio: l’unico 7 stelle in Europa si trova a Milano.
Il Town House di Milano, nella ottocentesca Galleria Vittorio Emanuele II, offre ogni tipo di optional, dalla macchina per il caffé ai videogame, alla Bentley con autista. Potreste spendere fino a 9mila dollari per una notte in una della 202 suite del Burj al-Arab di Dubai, negli Emirati Arabi, dai 170 ai quasi 800 metri quadrati di puro lusso in un edificio costruito nel 1999 con una forma tale da non proiettare mai la sua ombra la spiaggia.
Ad Abu Dhabi invece c’è l’Emirates Palace, nominato miglior hotel del mondo in Medio Oriente nel 2007, nella stessa città è in costruizione il complesso Tameer Towers, tra grattacieli, ville sospesi e piscine e giardini pensili personali. Il pezzo forte del panorama ricettivo del Celeste Impero invece è il Pangu Hotel di Pechino, edificato per accogliere i più ricchi ospiti stranieri in occasione delle Olimpiadi, mentre in Pakistan punta al settimo cielo il futuristico Centaurus Complex di Islamabad. Anche l’Iran potrebbe presto entrare ai piani più alti dello sfarzo mondiale con Flower of The East, un incredibile complesso a forma di fiore in costruzione a Kish Island.