Nelle ultime ore il presidente delle Maldive Mohamed Nasheed si è dimesso in seguito ai violenti scontri dell’opposizione avvenuti nella capitale, lasciando il potere in mano al suo vice, Mohammed Waheed Hassan. La Farnesina fa sapere che i numerosi Italiani presenti nei resort delle varie isole stanno tutti bene, ma che si sconsigliano vivamente visite alla capitale: «Si raccomanda comunque di limitare per il momento la permanenza nella capitale Malé al solo transito aeroportuale da e per i villaggi turistici, fintantoché la situazione non ritornerà alla piena normalità. Le installazioni turistiche non sono coinvolte e non hanno risentito dei disordini che – si ripete – si sono limitati alla capitale. Non si possono escludere modifiche nella programmazione dei voli da e per l’aeroporto di Malé, che potrebbero subire ritardi o cancellazioni e che, tuttavia, proseguono per ora normalmente».
Inoltre sul sito Viaggiaresicuri.it si legge che in caso di gravi incidenti e/o l’insorgere di patologie sanitarie, i pazienti potrebbero essere trasportati via aerea a Colombo, in Sri Lanka, oppure a Chennay, in India.
L’ADUC, l’associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, consiglia a coloro che hanno in programma un viaggio alla Maldive di cambiare itinerario o addirittura di disdire la propria vacanza: «Ci si potrà rivolgere alla propria agenzia di viaggi o tour operator – spiega l’associazione – per i dovuti rimborsi e/o cambi di destinazione. Nel caso in cui l’organizzatore del viaggio non dimostri disponibilità a modifiche ma insista per la partenza, si dovrà procedere ad intimare il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora».
Intanto gli Italiani presenti nei resort maldiviani non si sono accorti di nulla, così come confermato già dalla Farnesina, in quanto il turismo è la fonte primaria di economia della piccola repubblica, e i turisti sono sempre trattati con preventiva attenzione e pertanto salvaguardati da situazioni potenzialmente pericolose. Gli scontri, poi, sono stati limitati alla capitale Malè: addirittura molti viaggiatori sono venuti a conoscenza dei fatti poiché telefonati da parenti ed amici dall’Italia per assicurarsi dello stato di salute e delle condizioni dei propri cari in vacanza nel paradiso tropicale.
La situazione a Malè, intanto, pare essersi in parte stabilizzata, anche se potrebbero esserci nuovi disordini. Per mantenersi costantemente aggiornati, consigliamo di monitorare il sito Viaggiaresicuri.it.